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Domenica, 25 Giu 2017

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Balcone e Terrazzo in fiore

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Il balcone è uno spazio perfetto per coltivarefiori e piante aromatiche,  ma anche per rilassarsi all'aria aperta, leggere un libro, bere il caffè o magari anche fare un po' di ginnastica o di stretching… insomma, può diventareun prolungamento, nella bella stagione, della propria casa, da vivere a tutto tondo.
Questo valeanche per un balcone di dimensioni minimeche, con i giusti accorgimenti, può essere arredato ad hoc, diventando comodo e accogliente,  in sintonia con i gusti personali e con lo stile della casa.
Bastano un tavolino e delle sedie pieghevoli da esterni, una tenda parasole, oppure un ombrellone, delle griglie per gli arbusti rampicanti e delle fioriere, e il gioco è fatto.
Il tutto può  essere scelto in base a colori e forme diverse, che ben si adattino alla facciata e allo stile del palazzo in cui il balcone si trova.

 

BALCONE E TERRAZZO

Il “balcone” può diventare  la più piccola espressione di giardinaggio perché costituisce un valido contributo all'abbellimento del centro abitato e della strada su cui un balcone fiorito si affaccia. Molti paesi montani e alcune città europee devono la fama della loro bellezza alle eleganti e variopinte fioriture dei loro balconi, ottenute con fiori semplici, ma ben scelti e appropriati.

Precise norme edilizie e condominiali regolano il carico, i tempi di innaffiamento, la scelta dei contenitori in quanto la sicurezza dei passanti è strettamente legata alla solidità dei supporti dei vasi e alle specie prescelte per la decorazione. Piante adatte sono, di solito, quelle a lunga fioritura, non invadenti, facili da contenere nelle ramificazioni e nelle radici, rimovibili per le normali manutenzioni di facciate e grondaie. I contenitori, oltre che solidi, devono essere leggeri, isolati dal freddo e dal caldo, di grandezza minima sufficiente alle specie.

Nelle città a clima rigido è preferibile usare piante annuali o biennali, perenni, coltivate come annuali, ritirando alla fine della bella stagione anche i contenitori che potrebbero diventare pericolosi per l'accumulo di neve. Gerani (Pelargonium), Lantana, Petunia, Portulaca, Tagetes, Cappuccine (Tropaeolum), Clematis, Bocche di leone (Antirrhinum), Margherite e alcune piante da roccia sopportano facilmente l'afa estiva. Per questo sono le preferite per la decorazione dei balconi il cui aspetto ordinato e composto deve essere godibile anche dall'interno della casa.

Il “terrazzo” è il prolungamento all'aperto dell'appartamento e come tale deve essere arredato, fiorito e mantenuto anche se non è visibile dalla strada.

Più esteso del balcone, ne condivide, tuttavia, le norme legislative. La superficie maggiore consente decorazioni più organizzate e l'impiego di arbusti e piccoli alberi dopo che ne sia stata controllata la perfetta tenuta di carico (almeno 400 kg/mq) e di impermeabilizzazione.

 

UNA SCELTA INFINITA DI PIANTE E FIORI

Il binomio fiori-balcone riporta subito alla mente i gerani: un classico tra le piante da balcone, caratterizzati da una grandissima scelta di varietà e colori, con fioriture che si protraggono per tutta la bella stagione, fino anche ad ottobre.
I gerani campeggiano nei balconi di montagna, in città o anche al mare, abbinati per colore o con altre specie di piante tipiche. Il geranio è  caratterizzato daportamento eretto, fusti tondi e carnosi con foglie grandi e tondeggianti, il più delle volte carnose e spesse.
Se il balcone è in una posizione soleggiata, vanno benissimo anche specie come lesurfinie, anch'esse disponibili in tantissime cultivar, che necessitano di abbondanti innaffiature e che, con l'aiuto di dosi di concime al potassio, regalano anch’esse una rigogliosa fioritura per tutta la bella stagione.
Sul balcone per composizioni interessanti vanno benissimo anche leverbene e le piante succulente come laportulaca, che fra l'altro richiede poca acqua.
Lecampanule, erbacee perenni con tonalità di colore che spaziano dal viola scuro a quello chiaro, è una pianta che gradisce il sole, è molto resistente e  si propaga molto velocemente.
Se il balcone è invece in una posizione di mezz’ombra, allora è  bene prediligere specie più  sensibili, comeazalee, ciclamini, ortensie e orchidee, magari abbinate aerbe aromatiche.
Infine, se lo spazio è proprio ridotto, si può ricorrere ad interessanti prodotti per il giardino verticale. Come vasi appesi, sovrapposti o ancora sacche contenitive per terriccio e bulbi.

Una idea interessante dalla quale poter prendere spunto potrebbe essere quella delle bottiglie trasformate in vasi.

 

L’ESPOSIZIONE

L’esposizione è importante non solo per l’eventuale comfort del balcone, ma anche per la scelta del tipo di piante. Può capitare ad esempio che un balcone sia esposto a Sud, e quindi con il sole tutto il giorno, o a Nord, e quindi sarà sempre in ombra.
Se il balcone è in pieno sole è importante prevedere una schermatura, perché le radici possono non essere sufficientemente protette dal terriccio e bruciarsi.

La tenda da soleè la soluzione ideale ma, in caso di edificio condominiale, dovrà naturalmente uniformarsi alle caratteristiche previste dal regolamento.
La sistemazione delle piante deve tener conto anche delle dimensioni del balcone. Una soluzione può essere quella di mettere delle cassette con ganci, all’interno o all’esterno, in cui seminare fiori stagionali cometulipani, giacinti, narcisi, gerani, begonie, o rampicanti come l’edera, il plumbago, ecc.
Un’altra soluzione potrebbe essere quella di ricoprire le pareti con tralicci per far crescere i rampicanti.

I tralicci, in legno o in plastica, si trovano in vendita nei centri per il giardinaggio e per il fai da te e quelli in plastica offrono il vantaggio di essere resistenti agli agenti atmosferici.
I contenitori sono importanti per la salute delle piante. I vasi migliori sono quelli in materiale refrattario, che non si riscaldano o raffreddano facilmente, così da non sottoporre le piante a bruschi sbalzi di temperatura. Risultano quindi poco raccomandabili i vasi in cemento e assolutamente da evitare quelli in metallo.
I portavasi sono importanti per sollevare le piante da terra, ma devono essere più larghi dei vasi di almeno 3-4 cm, in modo che le piante vivano bene e l’aria circoli tra il vaso e il portavaso.
Le piante, inoltre, per essere mantenute in buono stato, vanno opportunamente protette. D’estate, per preservarle dal sole, oltre che utilizzare una tenda sarà necessario stendere uno strato di torba sul terriccio.
Allo stesso modo in inverno le piante andranno protette dal freddo, soprattutto nelle regioni dal clima più rigido dove sarà necessario fasciare con idonei materiali i fusti di piante ed arbusti, per poi liberarli in primavera. Anche in questo caso bisognerà usare della torba per mantenerle al giusto tepore.
 

LA SCELTA DELLA TERRA

Una volta scelti i fiori dobbiamo preparare le fioriere; è consigliabile cambiare la terra ogni anno, gettando quella dell'anno passato che potrebbe contenere larve di insetti e semi di piante infestanti. La nuova terra che dovrà essere ricca, ben drenata, soffice, dovrà essere mescolata con sabbia e concime organico, in modo tale che le radici anche delle piante più piccole si sviluppino senza problemi.

Sarebbe consigliabile, ove possibile, l’utilizzo delle fioriere in coccio che, più resistenti alle intemperie e più porose, consentono di disperdere meglio l'umidità del terreno, in caso contrario anche quelle in plastica o resina andranno benissimo.

 

COME ANNAFFIARE

Qualsiasi pianta si scelga per il proprio balcone, necessiterà in ogni caso di una corretta irrigazione,  affinché possa donare una bella e prolungata fioritura.
Laquantità d'acqua dipende da tante variabili: dal tipo di pianta e di terreno, ma anche dalla stagione, dalla esposizione al sole, dalla grandezza del vaso prescelto e dall'umidità dell'aria.
In ogni caso è buona regola annaffiare quando il terriccio è abbastanzasecco e finché l'acqua fuoriesce dai fori di drenaggio del vaso stesso.

Nonprocedere mai dall’alto con le innaffiature: meglio bagnare il substrato e il terriccio direttamente, così da evitare possibili marcescenze.
L'orario migliore per procedere èal mattino presto oppure alla sera, quando c’è il tramonto. Mai durante le ore più calde: il sole farebbe evaporare gran parte dell'acqua, prima che questa possa essere assorbita dalle radici, oltre a provocare scompensi termici.

 

Consulta la sezione KIT BALCONE FIORITO

 

 

 


 



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