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Domenica, 25 Giu 2017

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KIT LIGURIA
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Un kit dai sapori aromatici comprensivo di tutto il necessario per preparare le classiche ricette della cucina ligure con erbe coltivate con le vostre mani.
C’è qualcosa di più rilassante?

Il kit comprende:

- nn. 10 bustine di semi assortite:

- Basilico a foglia di lattuga;

- Basilico gigante italiano classico;

- Basilico fine verde greco;

- Bietola verde liscia da taglio;

- Porro de carentan;

- Prezzemolo comune 2;

- Sedano verde d’elne;

- Salvia;

- Cavolo cappuccio cuor di bue;

- Cetriolo palomar;
- lt. 70 (= kg 20 circa) di terriccio per coltivazione (Substrato);
- kg. 1 Concime universale “Nutriente Totale” VEBI;
- n. 1 confezione Insetticida “Decis Jet” BAYER;
- n. 1 paia guanti da giardinaggio;
- scheda tecnica di utilizzo prodotti.

LIGURIA: LA TERRA DEL PESTO E DELLE ERBE AROMATICHE.
La cucina ligure è una cucina di bosco e di mare allo stesso tempo, caratterizzata da ingredienti semplici ma vari e dall’utilizzo delle profumatissime erbe aromatiche che la piccola, fertile regione offre in abbondanza.
Per poter parlare della cucina ligure si deve innanzitutto parlare della Liguria ed accennare almeno al fatto che la regione più piccola d’Italia è racchiusa, come in un’incantevole scrigno, fra il mare (tirreno) ed i monti, (sia le alpi che gli appennini).
Questa collocazione del tutto particolare, genera un clima temperato e con piogge abbondanti che rende tutta la regione estremamente fertile e favorisce la crescita rigogliosa di ogni tipo di erba domestica o selvatica. Ed ecco quindi che la prima, e forse la più importante caratteristica della cucina ligure è proprio l’abbondante impiego di eccellenti erbe aromatiche come, per esempio, il rosmarino, la maggiorana, il timo, la salvia, la borragine ed un profumatissimo basilico dalla foglia piccola (l’ingrediente principale del celeberrimo pesto alla genovese) che insaporiscono tutte le pietanze liguri, da quelle appartenenti alla cucina “povera” a quelle che erano destinate alle tavole dei ricchi e dei potenti.
Per comprendere come le varie e profumatissime erbe della Liguria abbiano contribuito a caratterizzare la cucina tradizionale e cosiddetta “povera” della regione basti pensare alla torta Pasqualina, una torta salata formata da pasta sfoglia ripiena di erbe (bietole, spinaci, borragine) oppure alla cima alla genovese, una tasca di pancia di vitella ripiena di uova, verdure, ricotta, pistacchi e formaggio, dove le erbe si mescolano agli ortaggi ed agli altri prodotti della regione per dare forma alla delicata magia della cucina ligure. Questa magia, formata dal delicato equilibrio degli ingredienti, si esprime anche nella cucina ligure di mare, ricca di crostacei e di pesce azzurro, dei pesci che vivono nelle profondità del golfo ligure, dei bianchetti, dei pesci luna e di molti altri.
A tutto questo si aggiungono gli ingredienti e gli usi che Genova, repubblica marinara, importò dall’esterno nel corso dei secoli e che sono entrati a far parte stabilmente della cucina regionale. Pensiamo al baccalà, o allo stoccafisso, per esempio, o alle forti similitudini fra molti piatti della cucina ligure e di quelle portoghesi, catalana e provenzale.
Per concludere si può dire che la cucina ligure ha saputo sfruttare al meglio tutti gli ingredienti che la fertile ma piccola e densamente popolata regione poteva offrire, quindi gli ortaggi e le erbe selvatiche, ma anche i prodotti del bosco quali le castagne, i funghi, i tartufi neri e, per l’appunto, i frutti di bosco, tutti abbondantemente rappresentati nelle ricette della cucina tipica ligure. Questi buoni e genuini ingredienti sono inoltre spesso accompagnati e valorizzati da un ottimo e rinomato olio d’oliva dal gusto delicato e da vini altrettanto delicati e profumati, come per esempio il Cinque Terre bianco, il Cinque Terre Sciacchetrà o il Rossese di dolceacqua.

Vi segnaliamo alcune ricette tipiche regionali da poter realizzare con il nostro kit:

PESTO ALLA GENOVESE (Ricetta originale)

Ingredienti per 4 persone: 4 mazzetti di foglie di basilico fresco; 1 bicchiere di olio extravergine di oliva; 3 cucchiai di parmigiano e 3 di pecorino; 2 spicchi d’aglio; 1 cucchiaio di pinoli; sale.

La ricetta originale prevede che gli ingredienti vengano pestati dentro a un mortaio con un pestello di legno: ponete per primi basilico, aglio e pinoli dentro al mortaio e cominciate a schiacciare. Quindi aggiungete poco per volta formaggio e olio mescolando finchè non ottenete un composto omogeneo.
In alternativa per guadagnare tempo potete usare il frullatore, in questo caso però aggiungete subito un po’ d’olio a basilico, aglio e pinoli.
Se avrete la pazienza di preparare un bel po’ di pesto in più potrete agevolmente conservarlo in frezeer dentro a barattoli di vetro ben chiusi. In questo modo potreste avere la vostra scorta per l’inverno e portarvi in tavola un piatto estivo se avrete nostalgia delle vacanze. Mi raccomando però, congelatelo subito perchè mantenga inalterato il suo sapore. Il risultato è garantito!

MARÒ DI CANNELLINI ALLA MAGGIORANA
Ingredienti: gr. 400 di fagioli cannellini lessati; 1 ciuffo di maggiorana; 4/5 rametti di timo; 3 cimette di tenero rosmarino; 1 cipollotto fresco; dl 1 di olio extravergine d'oliva; gr. 30 di pecorino grattugiato; sale e pepe.

 

Tritate finemente le foglioline di timo con il rosmarino e la maggiorana. A parte tritate finemente anche il cipollotto. Scaldate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva in un tegame, unite il trito di erbe aromatiche e di cipollotto e lasciate sfrigolare un istante, aggiungete i fagioli e mescolate accuratamente. Bagnate con 7-8 dl di acqua, salate, pepate e cuocete 10 minuti. Quindi passate il tutto al passaverdura, raccogliendo la purea in una terrina. Incorporatevi il pecorino, il restante olio extravergine d’oliva aggiungendolo a filo, infine regolate di sale e di pepe. Potete servire questa versione di maro con gamberoni lessati o alla griglia.

 

AGLIATA ALLE ERBE AROMATICHE
Ingredienti: gr. 200 di robiola di Roccaverano, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 rametto di basilico, 1 ciuffetto di foglie di sedano, 5 foglie di salvia, 3 foglie di menta, 3 spicchi di aglio fresco, 1 limone, 12 fette di pane casereccio, dl. 1,5 di olio extravergine di oliva, sale e pepe.


Mettete il bicchiere del frullatore nel freezer per mezz'ora. Lavate e asciugate sedano e prezzemolo. Strofinate con un panno umido basilico, salvia e menta. Sbucciate l'aglio. Mettete nel frullatore le erbe e l'aglio, poi frullate unendo a mano a mano 1 dl di olio. Aggiungete alla salsa sale, pepe e il succo del limone filtrato. Unite la robiola mescolando fino ad avere una crema liscia. Coprite la terrina e mettetela in frigo a riposare per 2-3 ore. Poco prima di servire, tostate le fette di pane, conditele con un filo di olio e servite con la salsa, come antipasto. A piacere, accompagnate l'agliata con verdure in pinzimonio.

 

L'immagine ha solo scopo illustrativo dei prodotti tipici della regione e non rappresenta il prodotto che verrà inviato.

 

L' indisponibilità momentanea di taluni ortaggi contenuti nel kit può comportarne la sostituzione con altri della stessa varietà.
 





 




 



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