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Martedì, 16 Set 2014

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KIT PER TAPPETI ERBOSI
COD: KTAPE11
Prezzo: €26.72 (iva inclusa)


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UN KIT COMPLETO PER UNA CURA TOTALE DEL TAPPETO ERBOSO.

Il kit comprende:

- n. 1 insetticida Geotox 7,5 C -CHEMIA-;
- kg. 25 concime Hydroblu Azzurro 12 12 17.

INSETTICIDA GEOTOX 7,5 C -CHEMIA-.
GEOTOX 7,5 è un insetticida granulare, indicato nella lotta contro gli insetti del terreno ed in superficie da applicare prima o durante la semina.
Modalità e dosi di impiego:
Viene impiegato anche su terreno destinato alle colture di: patate, barbabietola da zucchero, mais, tabacco, oleaginose (girasole, soia) solanacee (pomodoro, peperone, melanzana) fagiolo, pisello, carota, cipolla, cavoli, ornamentali e floreali.
Il Geotox non trasmette sapori e odori sgradevoli alle colture trattate.
Compatibilità:
Il prodotto va impiegato da solo.
Rischi di nocività:
Il prodotto è nocivo per il bestiame, gli animali domestici, per le api e gli insetti utili.
Sospendere i trattamenti 120 giorni prima della raccolta di soia e girasole; 60 giorni prima della raccolta delle patate, barbabietole da zucchero e tabacco; 30 giorni per il mais; 21 giorni per pomodoro, peperone, carota e cipolla; 15 giorni per le altre colture.
Composizione:
- Clorpirifos puro gr. 7,5;
- Coformulanti q.b. a 100.
Prodotto fitosanitario Reg. n. 13702 del 13.11.2007. Classe: "Non classificato".

Formato da kg. 1.

 

CONCIME HYDROBLU AZZURRO 12 12 17
Azzurro, Diamante e Oro sono le tre soluzioni presenti sul mercato del prodotto realizzato da Hydro Agri Italia.
E’ indicato per le colture ad alto reddito e grazie alla presenza di microelementi consente di ottimizzare  l’assorbimento dei macroelementi e di prevenire le eventuali carenze. La formulazione granulare permette di applicare una distribuzione uniforme anche localizzata. Il prodotto è a basso titolo in cloro.
E’ la composizione dei suoi componenti a cambiare, ma Hydroblu Azzurro, Diamante e Oro, rappresenta la possibilità di fornire una nutrizione equilibrata delle colture ad alto reddito.
La presenza di microelementi consente di ottimizzare l’assorbimento dei macroelementi e di prevenire eventuali carenze. Il basso contenuto di cloro e la presenza di zolfo e microelementi rendono Hydroblu  particolarmente indicato per l’impiego in viticoltura, arboricoltura, orticoltura, floricoltura, vivaismo e colture industriali.
La formulazione in granuli permette una distribuzione uniforme, anche localizzata. Per quanto riguarda Hydroblu Azzurro, bisogna dire che il prodotto si caratterizza per la particolare formulazione da reazione dei componenti che sono contenuti in maniera costante ed equilibrata all’interno di ciascun granulo.
Lo stesso discorso vale per Hydroblu Diamante e Oro: è proprio grazie alla particolare formulazione che la pianta assorbe una soluzione nutritiva costante ed ottimale. I componenti del prodotto sono azoto, fosforo, potassio, magnesio, zolfo e zinco.
Il primo, presente sia in forma nitrica che ammoniacale, assicura una disponibilità pronta e a più lungo termine; il fosforo risulta dotato di una maggior mobilità e disponibilità; il potassio, esclusivamente da solfato, è adatto anche a colture clorosensibili; il magnesio svolge un importante ruolo nutrizionale nella sintesi delle proteine, della clorofilla e nell’attività enzimatica; lo zolfo, sempre più carente nei nostri suoli, entra in sinergia con gli altri elementi nell’assorbimento e nella nutrizione; lo zinco infine è essenziale per il ciclo vegetativo e per i processi fotosintetici e metabolici.

Formato da kg. 25.

DIFESA E CONCIMAZIONE DEL TAPPETO ERBOSO:
DIFESA

Muschi
Le zone di terreno compatto, umido, povero, acido e ombreggiato non favoriscono la crescita dell'erba che resta rada e debole e viene rapidamente invasa dal muschio che deteriora l'aspetto estetico del tappeto erboso. La presenza di zone di muschio è la spia che le condizioni di impianto o di manutenzione del tappeto non sono ottimali in rapporto alle condizioni ambientali (ombra, umidità) ed al miscuglio impiegato. Il muschio viene eliminato, senza nuocere all'erba, spargendo un prodotto specifico a base di solfato di ferro alla dose 20-40 g/mq a fine inverno. Questo trattamento ha un effetto temporaneo; per risolvere il problema bisogna ristabilire, con interventi di manutenzione, le condizioni favorevoli alla crescita del tappeto. Le operazioni di eliminazione meccanica del feltro e di areazione contrastano efficacemente lo sviluppo del muschio.
Malattie e insetti
II tappeto diventa sensibile agli agenti patogeni quando questi sono presenti, quando esistono le condizioni per l'infezione e l'erba è sensibile.
Una buona manutenzione riduce il pericolo di attacco degli agenti patogeni, quindi occorre:
•     adottare un programma di concimazione adatto alle essenze e alle condizioni pedo-climatiche;
•     favorire lo sgrondo delle acque e l'areazione del terreno;
•     irrigare preferibilmente di mattino nelle stagioni intermedie;
•     rispettare l'altezza di taglio;
•     rimuovere il feltro.
Il ricorso alla lotta chimica deve avvenire ai primi sintomi e solo sulle aree interessate per non distribuire grandi quantità di fitofarmaci ed alterare l'equilibrio della microflora utile. I tappeti erbosi soggetti a frequenti irrigazioni e tosature, come quelli dei golf, sono più sensibili agli attacchi dei patogeni che ne compromettono l'effetto estetico e funzionale. I tappeti di parchi, giardini e campi da gioco sono meno sensibili se ben curati, però tosature rade e troppo drastiche, l'eccesso di azoto, la formazione del feltro, favoriscono l'insediamento delle malattie. In presenza di attacchi di patogeni raccogliere ed allontanare i residui di tosatura.

CONCIMAZIONE
La concimazione dei tappeti erbosi non ha lo scopo principale di esaltare la produzione di materiale verde come per i prati agricoli, ma deve compensare le asportazioni di elementi nutritivi associate alle frequenti tosature e alle perdite per dilavamento, in modo da permettere una crescita dell'erba ottimale in rapporto alla destinazione del tappeto. L'erba del prato vive in un ambiente non naturale, con una forte competizione per la luce, l'acqua e gli elementi nutritivi, sia tra i componenti della popolazione di graminacee che con gli alberi ed i cespugli presenti. Una parte degli elementi minerali assorbiti viene, inoltre, sottratta al ciclo sotto forma di residui di tosatura. A causa di questa competizione in condizioni non naturali la concimazione assume un ruolo fondamentale, se si vuole ottenere un tappeto di colore intenso, fitto, ben ancorato, resistente al calpestio, poco sensibile alle malattie e vigoroso. Ciascun tipo di tappeto erboso, secondo l'intensità di utilizzazione e di sfruttamento, ha quindi delle esigenze nutrizionali diverse per quantità, qualità e cronologia degli interventi che devono essere soddisfatte, tenendo presenti i fattori di base, come:
•     la fertilità naturale del terreno
•     le specie di erba
•     le caratteristiche fisiche del terreno
•     il tipo di crescita che si vuole ottenere
•     la rimozione o no dei residui di tosatura
•     la stagione
•     il clima
•     la qualità e la quantità dell'acqua di irrigazione.
L'epoca di distribuzione dipende dal tipo e dall'uso del tappeto, dal clima e dai livello di manutenzione possibile
(All'impianto di un tappeto erboso si distribuisce un concime a cessione programmata nell'ordine di 30-40 g/m2 ).
Primavera - La crescita è molto rigogliosa ed avviene inizialmente a spese delle riserve costituite in autunno e poi attraverso una ripresa dell'attività radicale che deve trovare una forte disponibilità di azoto. La concimazione di base viene anticipata a marzo, se non è stata fatta una concimazione autunnale e quando si deve stimolare la rigenerazione dei campi sportivi usati nell'inverno: altrimenti basta un intervento in aprile per coprire il fabbisogno primaverile grazie alla formulazione a cessione programmata.
Estate - Le specie microterme continuano a crescere se abbondantemente irrigate, ma la vegetazione deve essere robusta per sostenere lo stress da caldo, soprattutto per i tappeti dei golf che vedono l'uso più intenso in questa stagione. Se le irrigazioni non sono sufficienti o la temperatura è eccessiva non eccedere nella concimazione delle graminacee microterme, per non indebolirle.
Autunno - La riduzione delle temperature a fine estate favorisce una ripresa vigorosa della crescita che deve essere stimolata con un apporto di azoto in modo da irrobustire il tappeto prima del periodo più critico di impiego. In autunno inoltrato una distribuzione di concime è necessaria per assicurare una disponibilità di nutrimento ai tappeti utilizzati intensamente nel corso dell'inverno.